Guida alla ristrutturazione del bagno perfetta per la casa

Stai pensando di acquistare un appartamento a Milano per fare un investimento o per vivere insieme alla persona giusta? Vuoi vendere la casa subito a un buon prezzo o semplicemente vuoi rinnovare i tuoi spazi?

Il bagno è forse la stanza più ristrutturata della casa, se la gioca con la ristrutturazione della cucina. Questo articolo ti permetterà di realizzare un bagno da urlo, che fa innamorare qualsiasi acquirente. Scoprirai come arredare il bagno perfetto per la tua nuova casa sia che tu sia un single, una coppia o una famiglia.

Tutto quello che devi sapere per iniziare la ristrutturazione del tuo bagno.

Ti sarà capitato di andare a vedere una casa in vendita. L’agente immobiliare passa il tempo a spiegare quanto luminoso sia l’appartamento, ampio il soggiorno, la camera da letto “un nido d’amore”! Poi si arriva al bagno e tempo 20 secondi l’agente passa oltre.

Perché di solito il bagno fa schifo. Invece è una delle stanze più importanti della casa.

La stanza da bagno deve emozionare. Per molte persone è uno spazio speciale. Un mondo a parte che ci trasporta in una dimensione di completa intimità.

La stanza da bagno deve essere comoda. In bagno ci si lava la faccia per svegliarsi la mattina e la sera ci si toglie la stanchezza della giornata attraverso un bagno rilassante nella propria vasca dei sogni.

A Milano troverai le situazioni più diverse e disparate. Ci sono bagni lunghi e stretti, c’è il bagno piccolo e il bagno grande, c’è il bagno per gli ospiti e quello privato in camera. Ci sono bagni “da ristrutturare” e c’è perfino il “non bagno” ovvero quello che per normativa non potrebbe esserci.

Vuoi evitare rischi e avere un bagno perfetto? Leggi questo paragrafo attentamente.

L'atmosfera del bagno
Un bagno deve emozionare – Immagine Unsplash

Progettare il bagno dei tuoi sogni.

Normativa di riferimento

  1. Il Decreto Ministeriale della Sanità del 5 Luglio 1975 che si occupa delle misure da rispettare relativamente all’altezza minima e ai requisiti igienico-sanitari principali dei locali di abitazione.
  2. Il Regolamento Edilizio Comunale che fornisce altre precisazioni sulle dimensioni e finiture.

Attento: per il punto 2 le indicazioni possono variare a seconda del comune. Per questo articolo è stato usato il Regolamento Edilizio del Comune di Milano.

Com’è fatto un bagno

  • L’altezza minima da pavimento a soffitto ammessa è 2,40m. Consigliata 2,70m;
  • Almeno un bagno all’interno dell’abitazione deve essere dotato di: vaso (W.C.), bidet, vasca da bagno o doccia, lavabo;
  • La normativa suggerisce che la dimensione minima e corretta per un’area bagno più il disimpegno che la deve separare dalle stanze è di5mq. Se vuoi sapere tutti i dettagli è perché sottraendo la superficie minima ammessa per la zona giorno (14mq) e la zona notte (9mq)alla superficie minima ammessa per una abitazione (28mq) si ricava che una dimensione per l’area bagno + disimpegno è di 5mq;

A Milano in particolare:

  • I locali bagno devono avere lato minimo non inferiore a 1,20m;
  • Devono avere pavimenti e pareti sino ad un’altezza di 180cm rivestiti in materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente solamente incorrispondenza degli apparecchi sanitari;
  • Soffitto di materiale traspirante;
  • L’ambiente contenente il vaso (W.C.) deve essere delimitato da pareti che arrivano al soffitto e da serramenti;

Aerazione: Il D.M. del 5 Luglio 1975 stabilisce che “la stanza da bagno deve essere fornita di apertura all’esterno per il ricambio dell’aria o dotata di impianto di aspirazione meccanica”. Ciò vuol dire che è possibile fare un bagno cieco ma è necessario installare una ventola meccanica per l’aspirazione delle esalazioni. Inoltre, se il bagno è cieco non è possibile installare scaldabagni o la caldaia a gas.

Un bagno cieco senza la ventola di aspirazione meccanica? Non si può fare. Un bagno cieco con lo scaldabagno a gas? Non si può fare. Tienine conto quando vai a visitare un’abitazione oppure se pensi di aggiungere un altro bagno alla tua casa.

Antibagno: se il bagno affaccia direttamente con la zona giorno deve esserci un locale che filtra e separa i due spazi. Questa regola cambia a seconda del Regolamento Edilizio locale.

Per il Regolamento Edilizio del Comune di Milano, l’ambiente contenente il W.C. dovrà essere diviso dal locale cucina o angolo cottura mediante un disimpegno dotato di serramenti, cioè un antibagno. Questo vuol dire che è possibile mettere nell’antibagno il lavandino per lavarsi le mani e specchiarsi. Nella stanza da bagno ci sarà solo il W.C., il bidet e la doccia (o vasca).

Il grande vantaggio è che sono due stanze separate. Mentre moglie si asciuga i capelli nell’antibagno, il marito può fare la doccia nel bagno.

Norme di sicurezza: in bagno si usa l’asciugacapelli e ci si fa la barba con un rasoio elettrico. Ma il bagno è un locale umido. Gli allacciamenti elettrici vanno fatti con particolare attenzione in modo da evitare interferenze tra acqua e corrente elettrica. La norma CEI 64-8 indica gli standard per l’installazione a regola d’arte degli impianti elettrici residenziali.

Ti do un consiglio: Per le questioni tecniche evita il fai da te e i suggerimenti dell’amico del tuo amico. Se ti affidi a un architetto come me, saprò consigliarti evitandoti rischi e perdite di tempo con l’incredibile vantaggio di trovarti un bagno meraviglioso! Il bagno dei tuoi sogni ad un prezzo accessibile”

Bagno disabili normativa: il Decreto Ministeriale 236 del 1989, fa il punto sul superamento delle barriere architettoniche nell’edilizia residenziale privata. È un argomento importante che merita un articolo a sé stante.

Idee per ristrutturare il bagno senza commettere errori.

Se vendi casa devi avere idea di quale sia il tuo “acquirente ideale” e sapere cosa gli piace e cosa cerca in un appartamento. Sono single, coppie giovani oppure una famiglia? Hanno figli e animali domestici? Sono portati per la socialità? Lavorano molto da casa? Questo e altro entra in gioco.

Se compri casa, saprai già cosa vuoi assolutamente trovare nella tua futura dimora! Quanto grande il soggiorno e le camere, se è luminosa, in che quartiere e i servizi a disposizione…

Il rifacimento del bagno segue le stesse regole. A seconda delle tue necessità cambia la progettazione. Dimmi chi sei e ti dirò il bagno giusto per te!


Ristrutturazione bagno per single
Bagno per single, mettiamo in ordine – Immagine Unsplash

Ristrutturazione bagno per single: Domotica ed estetica. Ma nascondiamo il casino.

Di solito si tratta di uno spazio piccolo da sfruttare al massimo. Colori leggeri, tinte pastello meglio se azzurro, verde oppure grigio.

Lavabo appoggiato su mobile sospeso con cassetti per riporre gli oggetti di uso quotidiano e mantenere l’ordine. Ampio specchio

contenitivo per allargare visivamente lo spazio.

Sanitari sospesi per ottimizzare la pulizia. Box doccia in vetro trasparente. Le piastrelle del bagno continuano dentro il box anche a

pavimento per dare l’idea di continuità di spazio. In alternativa si installa un piatto doccia a filo pavimento.

Niente piante: muoiono. Piuttosto, coloriamo una parete di verde! 😂

La chicca? Incassare a soffitto della doccia un faretto rgb regolabile per colore e intensità in modo da esaltare al massimo i momenti di relax o il risveglio mattutino.


Ristrutturazione bagno per una coppia
Bagno per una coppia, due di tutto! – Immagine Unsplash

Ristrutturazione bagno per una coppia: Due di tutto.

Deve soddisfare sia le esigenze di coppia sia dividere gli ambiti personali. Può essere usato in contemporanea però garantendo però la giusta intimità.

Ti suggerisco di installare due lavandini, con due cassettiere indipendenti nell’antibagno. Nel bagno vero e proprio ci sono il W.C., il bidet e la vasca. Questa è una soluzione intelligente per poter gestire in modo separato gli ambienti permettendoti di fare “le tue cose” mentre il tuo compagno o compagna si sta lavando le mani dall’altra parte.

La vasca da bagno è ampia e può funzionare anche come doccia. Ti consiglio di montare sul lato doccia della vasca un vetro che protegga dagli schizzi. Meglio se sabbiato. Le pareti saranno dipinte con colori vivi per comunicare energia e voglia di vivere!

Consiglio millimetrico: Prevedi due tipi di illuminazione. Una luce forte a soffitto da usare la mattina, quando è necessario svegliarsi. Una una luce soffusa per creare all’occorrenza un’atmosfera romantica e rilassata come una fascia di luce calda che illumina la parete della vasca. Oppure puoi prevedere una luce indiretta posta dietro lo specchio per rischiarare delicatamente tutto il bagno.

Sì, il bagno deve emozionare!


Ristrutturazione bagno per la famiglia
Bagno per la famiglia, spazio anche per i più piccoli – Immagine Unsplash

Ristrutturazione bagno per la famiglia: facciamo spazio per gli oggetti dei più piccoli.

È un bagno ampio che deve coprire le esigenze di piccoli e grandi. Se in famiglia siete in tre oppure molti di più, lo spazio non è mai abbastanza, l’arredo deve essere solido, resistente e in grado di contenere molti oggetti. Bisogna porre particolare attenzione al dettaglio e a sfruttare ogni angolo libero.

Abbondanza di cassetti per dedicarne qualcuno agli oggetti dei più piccoli. È meglio evitare mobili sospesi preferendo quelli a terra, accessibili a tutte le altezze. Sì alle mensole e ai pensili per riporre oggetti pericolosi per i bambini. Se possibile prevedere almeno uno specchio alto (per esempio dietro la porta), in modo che anche i più piccoli possano guardarsi. Meglio scegliere sanitari sospesi per favorire la pulizia del pavimento.

Il mio consiglio è quello di utilizzare il doppio lavabo e la vasca (molto utile per fare il bagnetto ai bambini). La doccia, meglio se è a filo pavimento senza usare i gradini. Così da garantire la sicurezza di tutti.

Il fasciatoio è una scelta molto intelligente quando lo spazio scarseggia. Può diventare una mensola estraibile di un armadio o del mobile del lavabo. In caso di necessità quindi, potrai estrarre il piano per cambiare il bambino, facendo attenzione che il progetto preveda che il piano possa sostenere il peso extra di un piccolo essere umano!

Dove metto la lavatrice? In corridoio!

Nel progetto di ristrutturazione casa fai prevedere accanto al bagno degli armadi su misura (profondi almeno 65-70cm). Al loro internoincasserai gli elettrodomestici. Una volta chiuse le ante degli armadi, la lavatrice e l’asciugatrice saranno completamente invisibili a chi passa. In commercio ci sono modelli di lavatrice molto silenziosi. Gli allacciamenti e scarichi saranno collegati a quelli del bagno e nascosti dietro l’armadio.

E poi il corridoio è uno spazio di passaggio, gli armadi “spariscono”. Soprattutto se hanno lo stesso colore della parete.


Sì ma quanto costa? Ristrutturazione bagno, i prezzi.

Il costo della ristrutturazione di un bagno completo, per mia esperienza, parte dai 4500-5000€ in su. Il prezzo varia di molto a seconda delle dimensioni dei bagni e del progetto di ristrutturazione bagno. Se si scelgono finiture pregiate, arredi di marca l’investimento sarà più corposo.

Per piccoli lavori edili limitati alla sostituzione di arredi, finiture e piastrelle, basta calcolare il costo della manodopera e dei materiali. Questo rientra nel campo di una manutenzione ordinaria. Se vendi casa questa è la strategia che ti permetterà di risparmiare di più in termini economici ma anche di tempo. Risparmi perché i lavori sono ridotti al minimo.

Se ad esempio vuoi rivoluzionare l’arredo del bagno spostando la posizione degli scarichi e dei muri, si tratta invece di manutenzione straordinaria. Oltre ai lavori sarà necessario predisporre una pratica comunale coinvolgendo un professionista abilitato.

Questa è la strategia più efficace se pensi di comprare casa. Perché i lavori di restyling del bagno sono parte dell’investimento per la ristrutturazione completa dell’appartamento. La pratica sarà quindi una sola e risparmierai perché potrai accedere ad uno sconto maggiore che ti farà l’impresa di costruzione visto che ci sono più lavori da fare.

Ristrutturare il bagno spendendo poco è possibile. Bisogna però fare le scelte giuste e scendere a dei compromessi.

Sanitari e arredi: Si tengono i sanitari esistenti oppure se ne cercano di economici. Il prezzo di sanitari parte dai 100€ a pezzo in su a cui si aggiunge il costo del trasporto e posa. Oggi con internet è possibile trovare dei modelli di buona qualità ad un prezzo onesto.

Vale lo stesso per i mobili. Oggi si trovano di tutti i gusti e ai prezzi più disparati. È un grande vantaggio se pensi di ammodernare il bagno per vendere la casa. Attenzione che la gente è sempre più consapevole, basta un click sul cellulare per sapere quanto costa un oggetto.

Se la ristrutturazione bagno è per casa tua, il mio consiglio è quello di diffidare dei prezzi troppo bassi. Di solito sono mobili costruiti con materiali scadenti e durano poco. Sarai costretto a spendere ancora per sostituirli, te lo garantisco.

In base al tuo budget, usa il buon senso, investi sulla giusta qualità-prezzo. È sempre meglio usare legno vero perché dura nel tempo molto di più rispetto ai materiali industriali. Se hai modo preferisci un mobile su misura perché è progettato partendo dalle tue necessità e costruito sulle misure precise di casa tua.

In base al tuo budget, usa il buon senso, investi sulla giusta qualità prezzo.

Finiture per ristrutturazione bagno: La norma parla di soffitto traspirante, e superfici in materiale impermeabile, liscio, lavabile e resistente solamente in corrispondenza degli apparecchi sanitari. Non si è obbligati ad usare per forza piastrelle e non è necessario rivestire tutte le pareti del bagno.

L’idea classica del bagno è quello con le piastrelle. Un intero universo di varianti colore, forma e dimensione aspetta solo di essere scoperto. La conseguenza di tanta abbondanza è che i prezzi variano moltissimo.

Ci sono ottime alternative alle piastrelle economiche

Per una alternativa a buon prezzo e di moda consiglio la pittura a smalto. Ha tutte le caratteristiche richieste dalla normativa, è idrorepellente, è lavabile e traspirante. L’effetto visivo della pittura può essere lucido oppure opaco a seconda se si vuole uno stile minimale oppure più appariscente. La gamma colori è infinta. Il prezzo parte da 12-15€ al metroquadro compresa la posa.

Altro materiale interessante è la resina. Il risparmio nasce dal fatto che puoi rivestire il bagno in resina senza togliere le piastrelle, pavimento e pareti. Volendo si può salire fino al soffitto anche sopra all’intonaco ottenendo una superficie continua in tutta la parete. Costo a partire da 60 -130€ al metroquadro compresa la posa.

Il mecato offre infinite tipologie e finiture di resina. Meglio informarsi su prezzo e specifiche tecniche prima di scegliere la resina per ristrutturare il bagno. Per esempio la resina, soprattutto se di bassa qualità, col tempo tende ad ingiallire. La posa deve essere fatta da un professionista.

Il mio consiglio: Un materiale alternativo con un effetto simile a quello della resina è il microcemento. Tieni però a mente che si tratta di due materiali diversi, la resina è sintetica mentre il microcemento è naturale (cemento+acqua). Quindi valuta attentamente con l’aiuto di un esperto quale sia il più adatto per te. Ti consiglio un architetto, eccomi qua!😉 Il costo è simile a quello della resina.

Ristruttrazione del bagno ed ecologia, col microcemento si può!

Ristrutturazione bagno, le detrazioni

Si può accedere al Bonus fiscale solo se la ristrutturazione del bagno ricade all’interno di lavori di manutenzione straordinaria. Solo così è ammesso a beneficiare della detrazione del 50% fino all’importo massimo di 96.000 euro.

La norma parla di “realizzazione ed integrazione degli impianti idraulici e degli scarichi.” Per capirsi quando costruisci un bagno nuovo oppure demolisci il bagno esistente e rifai gli scarichi e le tubazioni. Il riarredo con la sola sostituzione dei sanitari e delle piastrelle è manutenzione ordinaria. Non basta per accedere al bonus.

Ristrutturazione bagno: è possibile accedere al bonus fiscale solo se rifai completamente il bagno o se fa parte di una ristrutturazione più ampia.

Consiglio: se valuti di fare una ristrutturazione più grande (che accede al bonus) sarà possibile detrarre anche le spese del bagno.

Puoi consultare il portale dell’Agenzia Delle Entrate dove sono elencate tutte le agevolazioni attive in questo momento. In particolare riguardo al tema delle ristrutturazioni è stata prodotta una guida in pdf liberamente scaricabile.

Chiedimi cosa puoi fare per realizzare il bagno dei tuoi sogni oppure per ristrutturare la tua casa. Ti aiuterò a trovare la soluzione migliore in base alle tue esigenze a alle tue possibilità.

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